Come utilizzare GMP Guida al mondo delle professioni

 

 

 

A chi è indirizzata questa sezione?

 

Questa sezione è indirizzata agli operatori di orientamento che non conoscono GMP o che vogliono capire meglio come integrarlo nella propria attività.

 

La parte 1 può essere utile anche a persone che utilizzano GMP per ottenere informazioni e orientamento.

 

 

 

 

Obiettivi

 

 

Dopo aver letto questa sezione sarai capace di:

 

 

1.      capire in che modo GMP può essere utilizzato nelle attività di orientamento

 

 

2.      capire a quali diverse sezioni del sito rimandare le persone impegnate in attività di orientamento

 

 

3.      utilizzare GMP per attività di orientamento in piccolo gruppo

 

 

4.      integrare GMP nei servizi erogati dalla tua organizzazione.

 


 Sommario  

 

 

Parte 1. In quali modi puoi utilizzare GMP?

 

Questa parte è dedicata a consulenti che vogliono capire come utilizzare GMP nella propria attività di orientamento e a persone comuni che desiderano informazioni su come utilizzare GMP per ottenere orientamento in autonomia, senza rivolgersi a uno sportello. Va evidenziato che GMP non può sostituire in tutto e per tutto i consulenti in carne ed ossa e che in determinati casi è necessario rivolgersi ai servizi di orientamento esistenti sul territorio.

 

 

Parte 2. Da dove iniziare nell’utilizzo di GMP? L’analisi della domanda

 

Questa parte tratta dell’analisi della domanda e delle fasi del processo di orientamento, necessari per capire come utilizzare GMP. Come è noto le persone che si rivolgono ai servizi di orientamento possono avere livelli diversi di sicurezza decisionale e vincoli personali e familiari di vario tipo. Inoltre possono trovarsi in stadi diversi del proprio processo di orientamento. Tutto questo comporta l’utilizzo di parti diverse (e con modalità ogni volta specifiche) di GMP.

 

 

Parte 3. Un esercizio su GMP

 

Questa parte spiega come GMP può essere utilizzata per assistere persone che si trovano in stadi diversi del proprio processo di orientamento. Viene presentata una lista di controllo utile per capire come integrare GMP nei servizi offerti dalla propria organizzazione.

 

 

Parte 4. Usare GMP per attività di orientamento in piccolo gruppo:

 

Questa parte spiega come utilizzare GMP in attività di orientamento con piccolo gruppo, alla luce della teoria dell’apprendimento esperenziale di David Kolb, e presenta quattro esercizi a scopo esplicativo.

 

 

Puoi iniziare da una qualunque di queste sezioni, ma le sezioni 2 e 3 vanno lette in sequenza.

 

 

 

 

1. In quali modi puoi utilizzare GMP?

 

Per fare buone scelte professionali, prima di tutto devi conoscerti: devi aver chiaro cosa ti piace e non ti piace fare, quali sono le tue capacità, cosa puoi offrire a un possibile datore di lavoro. Devi anche sapere quali opportunità (professioni, offerte di lavoro, possibilità formative) sono disponibili. In questo modo puoi individuare quelle opportunità che sono coerenti con le tue caratteristiche e aspirazioni, e, fra tutte, scegliere quelle per cui ti vuoi impegnare. Questo processo richiede di pensare con attenzione alle tue caratteristiche personali e cercare di avere un quadro più ampio ed esatto possibile delle scelte disponibili.

 

Dopodiché devi studiare quali sono le tattiche migliori per raggiungere il tuo obiettivo professionale, ad esempio come cercare un lavoro in maniera efficace, come ottenere una borsa di studio, come raggiungere una determinata preparazione (sia frequentando un corso che in maniera informale) nel più breve tempo possibile.

 

 

A che punto sei di questo processo? GMP può aiutarti:

 

 

a migliorare la conoscenza delle tue caratteristiche e aspirazioni                                                                                                                                  

 

x    puoi utilizzare i vari percorsi di lettura per selezionare le diverse professioni sulla base di diversi criteri (ad esempio al chiuso / all’aperto, attività manuali / lavoro d’ufficio, abbigliamento formale / abbigliamento informale, etc.)

 

x    puoi compilare il test di interessi e riflettere su quali sono i settori professionali che preferisci

 

x    puoi compilare il test sulle capacità e riflettere per quali tipi di attività lavorativa sei più portato

 

 

a migliorare la tua conoscenza delle opportunità disponibili 

 

x    come è strutturato il mondo professioni

x    quali sono le caratteristiche comuni a più professioni

x    quali sono i requisiti di ingresso di ciascuna professione

x    quali sono le condizioni di lavoro delle diverse professioni

x    quali capacità sono necessarie per svolgerle

x    cosa significa avviare un’attività in proprio

 

 

a collegare le tue caratteristiche e aspirazioni alle diverse opportunità disponibili                         

 

x    il questionario sugli interessi ti aiuta a individuare le professioni coerenti coi tuoi interessi

 

in più:

 

x    puoi vedere come sono vestite le persone che svolgono una determinata professione, e quali altre professioni richiedono un abbigliamento dello stesso tipo

 

x    da un elenco di 100 parole chiave puoi selezionare quelle più significative per te e su questa base individuare una serie di professioni

 

x    se hai una disabilità puoi individuare le professioni che potresti svolgere senza difficoltà

 

x    puoi individuare le professioni dove le tue materie scolastiche preferite sono utili

 

x    puoi fare una scelta ‘al contrario’, scartando tutte le professioni che hanno determinate caratteristiche e vedere quali rimangono

 

x    puoi vedere quali professioni sono simili a quelle che preferisci, in modo da avere altre idee

 

 a scegliere un obiettivo professionale

 

x    mostrandoti quali professioni sono maggiormente coerenti con le tue caratteristiche e aspirazioni

 

x    mostrandoti in quali professioni puoi utilizzare le tue capacità

 

x    dandoti informazioni particolareggiate sulle professioni di tuo interesse

 

x    mostrandoti quali sono le caratteristiche richieste per svolgere determinate professioni

 

A raggiungere un obiettivo professionale e ad affrontare periodi senza lavoro

 

x    dandoti informazioni su come cercare lavoro e affrontare i colloqui di selezione

 

x    dandoti informazioni e supporto su come affrontare la disoccupazione

 

x    aiutandoti a trovare informazioni sul mercato del lavoro e sui servizi di orientamento nella tua area

 

Questa sezione (e GMP in generale) sono basati sul modello DOTS (Self Awareness, Opportunity Awareness, Decision Learning, Transition Learning) relativo al processo di orientamento. Per approfondimenti vedi Law, W.G., and Watts, A.G. (1977) "Schools, Careers and Community," London, CIO, oppure fare una ricerca utilizzando un motore di ricerca.

 


 

2. Da dove iniziare nell’utilizzo di GMP? L’analisi della domanda

 

Quando incontri per la prima volta una persona che si rivolge ai servizi di orientamento, devi prima di tutto identificare la sua domanda, altrimenti rischi di fornire indicazioni e più in generale un servizio ‘fuori bersaglio’. Se hai già una buona esperienza probabilmente fai l’analisi della domanda in maniera automatica, quasi senza pensarci. Tuttavia è utile rendere esplicito questo processo.

 

 

Ci sono due aspetti da considerare:

 

1.      SICUREZZA DECISIONALE. Quanto sono sicuri i tuoi clienti nelle loro scelte professionali? Alcune persone sono molto indecise e hanno bisogno di molto aiuto. Possono essere persone costituzionalmente assai insicure o che stanno attraversando un momento particolare della loro carriera o della loro vita. In alcuni casi può essere necessario rimandarli inizialmente a servizi diversi da quelli di orientamento, quali ad esempio i servizi sociali o i servizi di igiene mentale.

 

2.       VINCOLI PERSONALI E FAMILIARI. Quali sono i vincoli di natura personale o familiare dei tuoi clienti? Alcune persone possono vivere sotto la soglia di povertà, o vivere in aree economicamente depresse con alta disoccupazione e nessuna possibilità o volontà di spostarsi altrove. Altre possono avere bambini o genitori da accudire. Altre ancora possono essere disabili o ex carcerati, o appartenere a minoranze etniche con valori culturali particolari. Tutte queste persone vivono situazioni che rendono più difficile l’inserimento professionale e che vanno prese in considerazione.

 

 

x    Per queste ragioni (scarsa sicurezza o vincoli personali e familiari rilevanti) le persone che cercano il tuo aiuto possono essere incapaci di fare scelte professionali; possono considerare i propri problemi professionali troppo difficili, o troppo grandi, e aver bisogno di molto aiuto per trovare soluzioni.

 

x    Altre persone possono apparire inizialmente indecise, ma in realtà hanno bisogno di un aiuto limitato. Sono indecise perché non hanno prima d’ora pensato in maniera approfondita alle proprie scelte professionali, ma possono ottenere molto aiuto già da un semplice colloquio.

 

x    Altri ancora hanno già pensato in maniera approfondita alla propria situazione, e intuitivamente hanno già individuato un obiettivo professionale. Quello di cui hanno bisogno è una informazione specifica, quale ad esempio: ‘Dove posso laurearmi in sociologia?’ oppure ‘Che tipo di patente ci vuole per guidare un autobus?’ oppure ancora ‘Dove potrei trovare lavoro come webmaster?’. Naturalmente devi stare attento perché anche domande di questo tipo potrebbero nascondere indecisione o incapacità decisionale (la persona non vuole mostrare la sua indecisione, oppure ha scelto con leggerezza la prima cosa che le è venuta in mente, oppure ha scelto un obiettivo sulla base di informazioni sbagliate) e può valer la pena di approfondire un poco. Ma naturalmente molte persone (probabilmente la maggioranza) sono in grado di cavarsela da sole, anche senza rivolgersi a un servizio di orientamento

 

 

Il tema dell’analisi della domanda è stato affrontato fra gli altri dal Center for the Study of Technology in Counselling and Career Development, Florida State University, USA. Vedi

http://www.career.fsu.edu/techcenter/practitioner/index.html.

 

 

 


 

LE FASI DEL PROCESSO DI ORIENTAMENTO 

 

Come aiutare al meglio i nostri clienti? Una buona tecnica è considerare la fase del processo decisionale in cui si trova il cliente, riprendendo il modello DOTS richiamato in precedenza. E’ possibile suddividere il processo di scelta e raggiungimento di un obiettivo professionale in cinque fasi:

 

1.      approfondimento della conoscenza delle proprie caratteristiche e aspirazioni

2.      approfondimento della conoscenza delle opportunità disponibili

3.      collegamento fra caratteristiche personali, aspirazioni e opportunità

4.      scelta di un obiettivo professionale sulla base delle proprie caratteristiche e aspirazioni e delle opportunità disponibili

5.      progettazione e messa in atto di un percorso per arrivare all’obiettivo professionale individuato.

 

E’ possibile individuare la fase in cui si trova il cliente dalle sue domande. Ad esempio:

 

 

1. Approfondimento della conoscenza delle proprie caratteristiche e aspirazioni

 

Ho bisogno di capire meglio quali sono le mie caratteristiche

Non so esattamente quali cose mi piacciono di più

Da dove dovrei partire per scegliere un obiettivo professionale?

 

 

2. Approfondimento della conoscenza delle opportunità disponibili

 

Vorrei lavorare nel sociale, ma non so esattamente quali professioni sono disponibili in questo settore

Non ho idea di come si diventa dietista

Cos’è la formazione professionale?

Ci sono al momento corsi serali per Operatore Socio Sanitario?

 

 

3. Collegamento fra caratteristiche personali e opportunità

 

Vorrei un elenco di professioni adatte a me

Adesso so quali sono le mie caratteristiche, ma mi sembra che le opportunità siano troppe

Sono bravo a matematica. Quali sono le professioni dove questa materia è utile?

 

 

4. Scelta di un obiettivo professionale

 

Sono arrivato a selezionare queste 3 diverse opzioni, ma non sono sicuro quale scegliere, devo ancora pensarci un po’.

Mi chiedo se alla fine sia meglio…. oppure …….

 

 

5. Progettazione e messa in atto di un percorso

 

Come è meglio muovermi?

Dove posso trovare un elenco di possibili datori di lavoro da contattare?

Come scrivere un curriculum?

Quando potrei iscrivermi a questo corso?

 

 

 

Ciascuna di queste affermazioni indica una differente fase del processo decisionale, e ciascuna fase richiede una diversa strategia da parte del consulente di orientamento.

 

 

 

[Torna alla parte 1 di questa sezione per vedere in che modo GMP può aiutarti in ciascuna fase]


3. Un esercizio su GMP

 

 

 

L’esercizio che segue ha lo scopo di aiutarti a capire in quali fasi del processo di orientamento e in che modo è possibile usare le diverse sezioni di GMP.

 

 

Nella prossima pagina c’è una tabella. Sulla riga in cima sono indicate le fasi del processo di orientamento, mentre nella prima colonna sono riportati tre possibili livelli di supporto forniti da un servizio di orientamento (supporto pieno indica la possibilità per un cliente di ottenere consulenza di orientamento ad esempio tramite un colloquio individuale con un consulente, supporto limitato indica la possibilità per il cliente di ottenere informazioni allo sportello oppure via email o per telefono, nessun supporto indica la possibilità per il cliente di ottenere informazioni in autoconsultazione di siti o materiale a stampa). Prova a esaminare le diverse sezioni di GMP (ad esempio i profili professionali, i questionari sugli interessi e le capacità, la sezione su come scrivere un curriculum, etc.) e indicare per quali fasi del livello di orientamento e con che tipo di supporto potrebbero essere utilizzate. Ad esempio potresti ritenere che la sezione di GMP dedicata ai  profili professionali sia adatta per l’utilizzo nella fase 1 del processo di orientamento e sia utilizzabile sia in autoconsultazione che durante i colloqui con un consulente. Alcuni riquadri possono anche rimanere vuoti.

 

 

 Prova a riportare le diverse sezioni di GMP nelle diverse celle della tabella

 

Livello di supporto necessario

1. Conoscenza delle proprie caratteristiche e aspirazioni

2. Conoscenza delle opportunità disponibili

3. Collegamento fra caratteristiche personali e opportunità

4. Scelta di un obiettivo professionale

5. Progettazione e messa in atto di un percorso per raggiungere l’obiettivo prof.

Supporto pieno

 

 

 

 

 

 

 

Supporto limitato

 

 

 

 

 

 

 

Nessun supporto

 

 

 

 

 

 

 

 

 


Noi l’abbiamo compilata così:

 

Livello di supporto

1. Conoscenza delle proprie caratteristiche e aspirazioni

2. Conoscenza delle opportunità disponibili

3. Collegamento fra caratteristiche personali e opportunità

4. Scelta di un obiettivo professionale

5. Progettazione e messa in atto di un percorso per raggiungere l’obiettivo prof.

Supporto pieno

Questionario sugli interessi Questionario sulle capacità

Ricerca per materia scolastica, abbigliamento sul lavoro, tipo di attività lavorativa, materiali utilizzati o settori, ambiente di lavoro, in ordine alfabetico, per professioni correlate. Informazioni sul mercato del lavoro locale.

Questionario sugli interessi Questionario sulle capacità

Ricerca per materia scolastica, abbigliamento sul lavoro, tipo di attività lavorativa, materiali utilizzati o settori, ambiente di lavoro, in ordine alfabetico, per professioni correlate.

Modulo sui problemi di salute

Questionario sugli interessi Questionario sulle capacità

Ricerca per materia scolastica, abbigliamento sul lavoro, tipo di attività lavorativa, materiali utilizzati o settori, ambiente di lavoro, in ordine alfabetico, per professioni correlate.

Modulo sui problemi di salute

Modulo sulla ricerca di lavoro

Modulo sul mettersi in proprio

Modulo sul trovarsi senza lavoro

Informazione

 

 

Ricerca per materia scolastica, abbigliamento sul lavoro, tipo di attività lavorativa, materiali utilizzati o settori, ambiente di lavoro, in ordine alfabetico, per professioni correlate. Informazioni sul mercato del lavoro locale.

Ricerca per materia scolastica, abbigliamento sul lavoro, tipo di attività lavorativa, materiali utilizzati o settori, ambiente di lavoro, in ordine alfabetico, per professioni correlate.

Modulo sui problemi di salute

Ricerca per materia scolastica, abbigliamento sul lavoro, tipo di attività lavorativa, materiali utilizzati o settori, ambiente di lavoro, in ordine alfabetico, per professioni correlate.

Modulo sui problemi di salute

Modulo sulla ricerca di lavoro

 

Nessun supporto

 

 

Ricerca per materia scolastica, abbigliamento sul lavoro, tipo di attività lavorativa, materiali utilizzati o settori, ambiente di lavoro, in ordine alfabetico, per professioni correlate. Informazioni sul mercato del lavoro locale.

Ricerca per materia scolastica, abbigliamento sul lavoro, tipo di attività lavorativa, materiali utilizzati o settori, ambiente di lavoro, in ordine alfabetico, per professioni correlate.

Modulo sui problemi di salute

Ricerca per materia scolastica, abbigliamento sul lavoro, tipo di attività lavorativa, materiali utilizzati o settori, ambiente di lavoro, in ordine alfabetico, per professioni correlate.

Modulo sui problemi di salute

Modulo sulla ricerca di lavoro

 

 

 

 


 

 

 

 

 

 

Il nostro punto di vista……..

 

Non ci sono risposte giuste o sbagliate, piuttosto come operatore di orientamento devi capire come utilizzare gli strumenti disponibili (come GMP) nella tua pratica professionale.

 

Di seguito trovi una spiegazione su come abbiamo compilato la tabella. Prova a confrontare le nostre motivazioni con le tue. Può anche darsi che devi rivedere meglio alcune sezioni di GMP, in modo che ti diventino più familiari. Abbiamo lasciato in bianco alcune delle celle. Hai fatto lo stesso? Che cosa ci inseriresti? Un periodo di tirocinio, un libro particolare, un altro sito web?

 

 

1. Conoscenza delle proprie caratteristiche e aspirazioni

 

GMP può incoraggiare la conoscenza di sé attraverso il questionario sugli interessi e quello sulle capacità.

Tuttavia devi considerare che il questionario non è validato (cioè non è stato testato su un campione di utilizzatori per verificarne attendibilità e validità) e dunque i risultati non possono essere utilizzati in maniera prescrittiva. L’uso migliore dei questionari è come preparazione di un colloquio di orientamento, soprattutto nei casi in cui il loro risultato non corrisponde alla immagine di sé del cliente.

 

 

2. Conoscenza delle opportunità disponibili

 

Secondo noi GMP è particolarmente utile per favorire la conoscenza delle opportunità disponibili, in particolare per quel che riguarda le professioni.             Tutte le diverse modalità di ricerca (per ordine alfabetico, professioni correlate, materia scolastica, abbigliamento sul lavoro, tipo di attività lavorativa, materiali utilizzati o settori, ambiente di lavoro), nonché le informazioni sul mercato del lavoro locale possono facilmente essere utilizzate in autonomia. Alcune persone con scarsa sicurezza decisionale o con rilevanti vincoli di natura personale o familiare possono aver bisogno di uno o più colloqui con un consulente presso uno sportello di orientamento.

 

 

3. Collegamento fra caratteristiche personali e opportunità, 4. Scelta di un obiettivo professionale

 

Il collegamento fra caratteristiche personali e opportunità e la scelta di un obiettivo professionale possono essere supportati sia dai questionari sugli interessi e sulle capacità che dalle diverse chiavi di ricerca. Per persone che li richiedono e per le persone più ‘sprovvedute’ possono comunque essere utili uno o più colloqui con un consulente di orientamento, in modo da verificare l’effettiva conoscenza delle proprie caratteristiche e aspirazioni e delle opportunità disponibili e più in generale un corretto processo decisionale.

 

 

5. Progettazione e messa in atto di un percorso per raggiungere l’obiettivo professionale

 

Anche per questa fase GMP può essere particolarmente utile. Il modulo sulla ricerca di lavoro può essere utilizzato in tute e tre le modalità, mentre invece le persone disoccupate di lungo periodo e quelle che desiderano mettersi in proprio necessitano solitamente di una consulenza personalizzata.

 

 


 

Una lista di controllo

 

Quali altre risorse utilizzi presso il tuo sportello di orientamento per supportare i clienti nelle diverse fasi del loro processo di orientamento? Quali risorse si sovrappongono a GWO? Se cominci a utilizzare GMP, continuerai a utilizzare anche le altre risorse? Perché?

 

Completa le frasi che seguono:

 

“Le celle della tabella che sono vuote sono vuote perché la nostra organizzazione 

........................................................................................................................................”

 

“Dove GMP si sovrappone ad altre risorse useremo / non useremo GMP perché 

 

……................................................................................................................................

 

........................................................................................................................................” 

 

 

 

 

In conclusione, GMP può essere una risorsa molto utile, ma funziona al meglio quando è integrata all’interno del tuo servizio di orientamento e utilizzata assieme ad altri strumenti.

 

 

 

 


4. Usare GMP per attività di orientamento in piccolo gruppo

 

 

Le attività di orientamento sono spesso più efficaci quando erogate in piccolo gruppo: le persone nel gruppo possono darsi supporto e imparare le une dalle altre. La teoria dell’apprendimento esperenziale è molto utile per progettare attività di orientamento in piccolo gruppo. David Kolb (Kolb, D., 1984 Experiential Learning - Experience as the Source of Learning and Development) afferma che tutti i processi di apprendimento passano da quattro stadi:

 

x    esperienza concreta – quando sperimentiamo personalmente qualcosa; 

 

x    osservazione riflessiva – quando riflettiamo su cosa ci è accaduto e come ci siamo sentiti;

 

x    concettualizzazione astratta – quando sviluppiamo una teoria generale che spiega la nostra esperienza;

 

x    sperimentazione attiva, quando sperimentiamo la nostra teoria in un nuovo contesto pratico.

 

 

Secondo Kolb ogni persona preferisce uno o due di questi stadi, e questo dà luogo a stili di apprendimento personali. [per un approfondimento vedi, in inglese, http://www.campaign-for-learning.org.uk/aboutyourlearning/whatlearning.htm]

 

Se seguiamo questa teoria, le attività di orientamento in piccolo gruppo dovrebbero comprendere:

 

x    la possibilità di sperimentare direttamente qualcosa attraverso esercizi pratici quali role-play, case study, etc.

 

x    un momento di riflessione sulle impressioni e i risultati dell’attività

 

x    l’elaborazione dei principali insegnamenti che possono essere tratti dell’esperienza

 

x    l’utilizzo degli insegnamenti elaborati in ulteriori esperienze, anche attraverso lo sviluppo di un piano d’azione futuro.

 

 

GMP può offrire strumenti utili per un apprendimento di questo tipo. L’uso del programma da parte di individui, coppie e piccoli gruppi può costituire l’esperienza concreta su cui basare le fasi successive.

 

GMP può anche costituire il momento di sperimentazione attiva, per esempio quando attività individuali utilizzando GMP vengono assegnate (anche come compiti per casa) sulla base dei risultati di attività di orientamento svolte in precedenza in piccolo gruppo.

 

Di seguito puoi trovare alcuni esempi di attività per piccolo gruppo svolte utilizzando GMP.

 

 

 


 

Esercizio 1.

 

Usa alcune parole chiave di GMP per costruire due-tre diversi profili di persone immaginarie con interessi, capacità e altre caratteristiche personali coerenti con due-tre diverse professioni o settori professionali. Puoi addirittura costruire dei veri e propri curriculum vitae.

 

Invita i membri del piccolo gruppo a immaginarsi nel ruolo di imprenditori. Scrivi i nomi di una serie di professioni e invita gli ‘imprenditori’ a definire quali caratteristiche (interessi, capacità, valori, preferenze professionali, livelli di istruzione) devono ricercare nei candidati per ciascuna diversa professione.

 

A questo punto presenta agli ‘imprenditori’ i curricula che hai realizzato e chiedi quale può andar bene per ciascuna delle professioni precedentemente indicate.

 

Chiedi poi ai membri del gruppo di riflettere: a. su quali caratteristiche ritengono siano considerate dai veri imprenditori;  b. quanto è stato facile trovare su GMP le informazioni cercate; c. il motivo per cui hanno selezionato un determinato curriculum fra quelli esaminati; d. per quali altre professioni il curriculum selezionato avrebbe potuto andare bene (suggerimento: usa la modalità ‘cerca professioni collegate’ presente in GMP).

 

Se poi riesci a invitare un vero datore di lavoro o un ex studente che lavora nel settore è ancora meglio.

 

 

Spunti di riflessione

 

x    Quali interessi, capacità e altre qualità personali sono richiesti in ciascuna delle professioni selezionate e quali sono invece trasversali

 

x    Come analizzare una professione per capire quali sono le caratteristiche richieste in chi la svolge

 

x    Quali aspetti dei candidati vengono considerati dai datori di lavoro nei processi di selezione 

 

x    Come utilizzare GMP per ottenere informazioni che possono essere utili nella ricerca di lavoro e per scrivere un curriculum.


Esercizio 2

 

Stampa un profilo professionale da GMP e cancella il titolo e tutte le parole che lo rendono facilmente identificabile. Invita i partecipanti al piccolo groppo a individuare di che professione si tratta. In particolare: a. invitali a scrivere un elenco di possibili professioni b. permetti loro di utilizzare GMP per trovare la soluzione, adoperando le parole chiave che ritengono più utili c. invita i partecipanti a scrivere un elenco degli elementi che è necessario conoscere per definire una professione e su questa base, immaginando di parlare con una persona che svolge quella determinata professione, scrivere quali sono le domande da porle. D. poni le seguenti domande: che cosa rende una professione diversa dalle altre? In che modo GMP può aiutare a rispondere a queste domande?

 

 

Spunti di riflessione

 

x    Quali possono essere i parametri più importanti che definiscono una professione?

 

x    In che modo GMP ti può aiutare per individuare questi parametri?

 


Esercizio 3

 

(Utile con persone in cerca di lavoro)

 

Prepara almeno due curricula con le stesse informazioni ma scritti in maniera diversa. In particolare scrivine uno abbastanza male (come esempio in negativo) e l’altro bene secondo le indicazioni fornite nel modulo dedicato a come scrivere un curriculum.

 

Prepara una inserzione per la ricerca di personale riferita ai due curricula. Chiedi ai partecipanti al piccolo gruppo di discutere quale delle due persone preferirebbero convocare per un colloquio e perché.

 

Invita il gruppo a riflettere su come i curricula appaiono ai datori di lavoro, e quali aspetti possono creare impressioni positive o negative.

 

Invita il gruppo a leggere il modulo di GMP dedicato alla scrittura del curriculum e invitalo a rilevare le differenze fra le loro indicazioni e quelle date da GMP.

 

 

Spunti di riflessione

 

x    Cosa evitare quando si scrive un curriculum?

 

x    Quali sono gli aspetti importanti quando si scrive un curriculum?

 

x    Perché quando si scrive un curriculum è così importante considerare il punto di vista del destinatario?

 


Esercizio 4

 

“Batti il computer”

 

Stampa varie copie del questionario sugli interessi o di quello sulle capacità. Chiedi ai componenti del piccolo gruppo di compilare individualmente il questionario su carta, senza però controllarne il risultato su GMP.

 

Chiedi a questo punto a ciascuno di individuare e scrivere le professioni che verosimilmente saranno segnalate da GMP sulla base delle risposte date. In questa fase è permesso consultare i profili professionali su GMP e utilizzare i diversi criteri di ricerca, ma non è ancora permesso inserire le risposte date nel questionario sul sito. E’ possibile far lavorare ciascuno dei partecipanti sulle risposte date da un compagno invece che sulle proprie.

 

Invita i partecipanti a inserire le risposte date su carta nel questionario sul sito e verificare se l’elenco di risposte ottenute da GMP corrisponde effettivamente a quello previsto. Nel caso di discordanze, chiedi a che cosa possono essere dovute e se ritengono più ‘giuste’ le risposte proprie o quelle del computer. Chiedi se i risultati del computer devono essere considerati spunti di riflessione o come ‘pura verità’ e chiedi di motivare la risposta.

 

Dopo aver ascoltato le risposte piega che il computer individua le professioni dalle risposte in maniera meccanica e che a. se il programma non è stato precedentemente ‘tarato’ con un numero elevato di persone con le stesse caratteristiche degli utilizzatori (GMP non è stato tarato) e b. la situazione personale degli utilizzatori è complessa (e normalmente lo è, perché nelle scelte professionali o formative oltre a interessi e capacità vengono considerati anche altri fattori quali ad esempio distanza, vincoli di natura personale o familiare, etc.) i risultati dei questionari non possono essere utilizzati come pura verità, ma solo come spunti di riflessione.

 

 

Spunti di riflessione

 

x    Quali relazioni esistono fra interessi, capacità e professioni?

 

x    Quali può essere l’utilità di GMP per chi deve effettuare scelte professionali o formative?