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Chi e e cosa fa? Il tecnologo alimentare è specializzato nel miglioramento dei processi produttivi e dei prodotti dell'industria alimentare. L'attività è svolta come liberi professionisti o dipendenti di laboratori di ricerca, di grandi imprese alimentari, di imprese di ristorazione. Si tratta di una professione riconosciuta dallo Stato, vale a dire che per il suo svolgimento è necessario il conseguimento di un titolo di studio specifico che permette l'iscrizione in un albo professionale.
Quali sono le attivita piu frequenti? Le sue attività possono comprendere: progettare, dirigere e controllare i processi per la produzione di alimenti e di strutture per la ristorazione collettiva; partecipare alla progettazione, alla costruzione, al collaudo e al controllo di impianti per la produzione di alimenti, controllare la qualità degli alimenti, svolgere perizie e arbitrati in caso di contenziosi su prodotti e produzioni alimentari, svolgere attività di ricerca (anche di mercato) nel settore alimentare, gestire imprese che si occupano di produzione, trasformazione, conservazione e commercializzazione degli alimenti.
Dove sono svolte e in quali condizioni? L'attività è svolta presso laboratori di ricerca e nei reparti di imprese alimentari, dove si puo essere esposti a forti rumori, sostanze chimiche e temperature elevate.
Quali strumenti o apparecchiature utilizza? Per lo svolgimento della sua attività utilizza vari tipi di strumentazioni scientifiche e tecnologiche.
Quali sono i requisiti necessari per svolgere questa professione? E' necessaria una laurea in scienze e tecnologie alimentari che permette l'iscrizione nell'apposito albo professionale. Sono inoltre necessari capacità di analisi, di ragionamento astratto, di collaborazione, di organizzazione e pianificazione, attenzione al dettaglio.
Controindicazioni: contatta un consulente di orientamento se pensi che le tue condizioni di salute possano influenzare lo svolgimento di questa professione.
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