Affermazione n.5 

"Se non si parla con qualcuno di come ci si sente arrabbiati, tristi, inutili, è impossibile rimettersi in moto"

Vero. Molti disoccupati, specialmente al momento del licenziamento hanno molta rabbia verso la società e il datore di lavoro, mentre altri si sentono in colpa perché pensano sia colpa loro. Tutto questo porta a non cominciare subito a cercarsi un nuovo lavoro e rende più lunga la disoccupazione lunga. Questo peggiora le cose, perché le persone disoccupate da molto tempo si sentono spesso abbattute, inutili, e credono che non riusciranno mai a trovare un nuovo lavoro.

 Una possibile soluzione è parlare di come ci si sente con qualcuno. Spesso non è facile parlare con persone della propria famiglia, perché ci si sente colpevoli nei loro confronti o possono addirittura essere arrabbiate con noi.

 

Cerca di trovare una persona che ti ascolti senza giudicarti. Può essere un amico, un parente, un consulente di orientamento presso un centro per l’impiego, un religioso, uno psicologo, un’altra persona senza lavoro incontrata al Centro per l’impiego. Rimuginare non aiuta, mentre sfogarsi è un sollievo, e permette di guardare avanti e rimettersi in moto.

Alcuni disoccupati trovano molto utile frequentare dei corsi brevi sulle tecniche di ricerca di lavoro presso i Centri per l’impiego. Chiedi presso il Centro per l’impiego più vicino se organizzano corsi di questo tipo o se è possibile ottenere un appuntamento con un consulente di orientamento.
 

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