|
Vero. Molti disoccupati,
specialmente al momento del licenziamento hanno
molta rabbia verso la società e il datore di
lavoro, mentre altri
si sentono in colpa perché
pensano sia colpa loro. Tutto questo porta a
non cominciare subito a cercarsi un nuovo lavoro
e rende più lunga la disoccupazione lunga.
Questo peggiora le cose, perché le persone disoccupate da
molto tempo si sentono spesso abbattute, inutili, e
credono che non riusciranno mai a trovare un
nuovo lavoro.
Una possibile soluzione è parlare di come
ci si sente con qualcuno. Spesso non è facile
parlare con persone della propria famiglia, perché
ci si sente colpevoli nei loro confronti o possono
addirittura essere arrabbiate con noi.
Cerca di trovare una persona che ti ascolti
senza giudicarti. Può essere un amico, un parente,
un consulente di orientamento presso un centro per
l’impiego, un religioso, uno psicologo, un’altra
persona senza lavoro incontrata al Centro per
l’impiego. Rimuginare non aiuta, mentre sfogarsi è
un sollievo, e permette di guardare avanti e
rimettersi in moto.
Alcuni disoccupati trovano molto utile
frequentare dei corsi brevi sulle tecniche di
ricerca di lavoro presso i Centri per l’impiego.
Chiedi presso il Centro per l’impiego più vicino
se organizzano corsi di questo tipo o se è
possibile ottenere un appuntamento con un
consulente di orientamento. |