Ci sono vari modi per cercare lavoro. I più comuni sono i seguenti:

Passaparola: si tratta di far ‘girare la voce’ che state cercando un lavoro di un certo tipo fra i vostri amici e conoscenti, sperando che qualcuno sia a conoscenza di un’offerta. E’ uno dei canali più utilizzati e, se fate bene passaparola (cioè se riuscite a spargere molto la voce) può essere efficace.

 

Annunci: i datori di lavoro pubblicano annunci in giornali o riviste, spesso in speciali inserti, e prendono contatto con le persone che ritengono più adatte fra tutte quelle che rispondono. Anche le persone in cerca di lavoro possono pubblicare delle inserzioni in cui descrivono in maniera sintetica le proprie esperienze, capacità e il lavoro desiderato, e aspettare che i datori di lavoro interessati li contattino.

 

Centri per l’impiego: esistono Centri per l’impiego pubblici (quelli pubblici fino ad alcuni anni fa erano chiamati Uffici di collocamento) e privati. I datori di lavoro inviano le loro offerte ai Centri che li espongono al proprio interno o sul proprio sito internet. Gli annunci possono essere anonimi oppure riportare nome e l’indirizzo dell’impresa. Le persone in cerca di lavoro possono contattare direttamente le imprese che hanno indicato il proprio nome e indirizzo, oppure possono dare al Centro la loro disponibilità per gli annunci anonimi. In questo secondo caso il Centro trasmette all’impresa tutti i curricula delle persone interessate e l’impresa contatta le persone che ritiene più interessanti.
 
Le agenzie di lavoro interinale (chiamate anche agenzie di lavoro temporaneo o di lavoro in affitto). Queste agenzie assumono personale e lo 'prestano' in genere per brevi periodi a ditte che ne hanno bisogno. In circa la metà dei casi i lavori in affitto si trasformano in assunzioni a tempo indeterminato, perciò questa forma di lavoro è oggi molto importante anche per chi cerca lavori stabili. E’ importante così fare il giro delle agenzie di lavoro interinale dando la propria disponibilità a lavorare per loro. Attenzione: la legge vieta alle agenzie di lavoro interinale di far pagare i propri servizi alle persone in cerca di lavoro. Le agenzie che chiedono dei soldi per trovare un lavoro o far fare dei colloqui con possibili datori di lavoro non sono agenzie di lavoro interinale. In questi casi è meglio lasciar perdere, spesso si tratta di fregature.

 

Le società di ricerca e selezione del personale: esistono società che si occupano di buona parte del processo di selezione (dalla pubblicazione delle inserzioni al colloquio) per conto di datori di lavoro che non hanno tempo o voglia di occuparsene direttamente. Attenzione: le società di ricerca e selezione del personale più serie non chiedono soldi ai candidati. Se vi chiedono dei soldi per partecipare a un processo di selezione è meglio lasciar perdere, spesso si tratta di fregature.

 

Siti internet: ci sono molti siti che riportano offerte di lavoro, anche se nella maggior parte dei casi molto distanti da casa vostra (a meno che non abitiate a Roma o Milano). Per ora si tratta di un canale poco efficace, anche se molto comodo da usare.

 

Autocandidature: si tratta di contattare più imprese possibile (per telefono, posta, posta elettronica, visita diretta) chiedendo se hanno in corso ricerche di personale e segnalando la vostra disponibilità a svolgere determinate mansioni. Può essere efficace se contattate un alto numero di imprese e se riuscite a ottenere un colloquio col possibile datore di lavoro. Portate sempre con voi (o inviate) un curriculum con l’indicazione dei lavori cercati. Meglio se conoscete il nome del titolare e indirizzate i vostri messaggi alla sua attenzione.